Monitorare le risorse del computer, 3 tool preinstallati di Microsoft10 min read

PREMESSA

Siamo abituati a controllare la gestione delle nostre risorse come CPU, RAM, HARD DISK, ecc utilizzando il caro vecchio Task Manager. Dopo averlo analizzato, andremo a vedere gli altri tool che ci possono essere comunque utili e che sono installati nel nostro os.

TOOLS

Task Manager (taskmgr.exe)

E’ il tool più usato in assoluto, quando un programma si blocca la prima cosa che facciamo e arrestarlo/riavviarlo attraverso il gestore della attività. Questo programma però è anche molto utile per monitorare l’utilizzo delle nostre risorse all’interno del computer come CPU, RAM, HARD DISK e RETE. Il task manager è composto da 7 tabs:

  1. Processi: si possono vedere i processi in esecuzione all’interno del nostro sistema operativo, quelli che non rispondono e capire quante risorse utilizza ciascun programma.
  2. Prestazioni: Si possono vedere la quantità di memoria fisica, CPU, Ram e Rete che si stanno utilizzando
  3. Cronologia delle applicazioni: come dice il nome, mostra quanto i programmi hanno utilizzano le nostre risorse in passato (giuro che Candy Crush Soda Saga era installato di default, io non centro nulla).
  4. Avvio: mostra tutti i programmi che partono all’avvio del sistema operativo. Di solito è il primo posto che si modifica quando un computer inizia a rallentare. Infatti un modo per velocizzarlo è quello di disabilitare l’avvio automatico delle applicazioni che non utilizziamo.
  5. Utenti: si vedono gli utenti che sono loggati e le applicazioni che stanno impiegando. Si può anche decidere di disconnetterli se si è amministratori.
  6. Dettagli: ci mostra una vista più approfondita dei processi in esecuzioni, mostrandoci anche gli utenti che li stanno utilizzando, con lo stato e la descrizione.
  7. Servizi: tutti i servizi del sistema operativo

Performance monitor (perfmon.exe)

E’ incluso nelle console di Computer Management e Server Manager. Da una singola console si può monitorare applicazioni e hardware in tempo reale specificando quali dati devono essere memorizzati sotto forma di log, definendo determinate azioni in caso di eventi. Si possono aggiungere contatori di prestazioni nel Performance Monitor attraverso il click destro sul pannello e Aggiungi Contatori.

Si possono creare varie viste modificate da noi nel Performance Monitor da esportare nel caso sia necessario come Data Collector Sets:

  • Performance counters: sono misurazioni dello stato del sistema. Possono essere incluse nel sistema operativo o in parti delle applicazioni.
  • Event trace data: è raccolto dai fornitori come componenti del sistema operativo o applicazioni individuali che riportano azioni o eventi.
  • Configuration information: è raccolto da valori chiave nel registro di Windows. Il Performance Monitor può registrare il valore di un registro in un determinato momento.

Si possono aggiungere centinaia di contatori al Performance Monitor e includono:

  • Processore: % di Processor Time misura quanto il processore è occupato. Non dovrebbe mai essere oltre l’80%, se lo è bisogna intervenire magari comprando un processore più potente
  • A page fault avviene quando un processo attende l’accesso alla pagina della memoria virtuale che non è disponibile in RAM. Se la pages/sec è 20 o di più bisogna aumentare la ram
  • Disco fisico: %Avg. La lunghezza di coda del disco è la media del numero di richieste di lettura o di scrittura accodate per il disco. Se è più alto di 2 indica un utilizzo intenso del disco

Monitoraggio risorse (resmon.exe)

Si possono filtrare i risultati secondo specifici processi o servizi che si vuole monitorare. Anche in questo caso si possono stoppare, sospendere, riavviare processi e servizi. Probabilmente è i tool più completo che ti permette di capire a fondo come il sistema utilizzi effettivamente le risorse, capendo per esempio i file utilizzati dalle applicazioni o controllare processi e servizi. Sono presenti 5 tabs:

  • Panoramica: si vedono complessivamente i processi con i rispettivi PID, la descrizione, lo stato, i Thread, ecc. Aprendo i pannelli inferiori si possono vedere nello specifico quali risorse sta utilizzando.
  • CPU: tab specifico per la CPU dove si possono controllare i processi, l’utilizzo della CPU che ne fanno, ma anche i Servizi, gli Handle e Moduli associati.
  • Memoria: tab specifico della memoria dove si vede l’utilizzo che ne fanno i processi. E’ presente anche un piccolo grafico sulla situazione attuale della RAM.
  • Disco: si possono monitorare i processi e l’utilizzo dello spazio che ne fanno del disco.
  • Rete: questo tab secondo me è il più interessante perché ci permette di controllare i servizi che comunicano con l’esterno. Infatti mostrano la quantità di dati che si riceve e si invia ad uno specifico indirizzo IP.
    Nel nostro caso il processo SearchUI.exe comunica con il 13.107.3.254, se lo cerchiamo su
    WHOISIP ci dirà che è registrato a Microsoft.

CONCLUSIONE

Abbiamo visto 3 strumenti per monitorare i processi/servizi nel nostro sistema. A mio avviso nella maggior parte dei casi il Task Manager andra più che bene, ma se si vuole controllare che cosa fa un processo più nello specifico, utilizzerei il Monitoraggio Risorse

Libri per capire come funzionano i server Windows:

Libro 1
Libro 2

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About the Author:

Dottore in Informatica, mi hanno sempre appassionato i computer e il loro funzionamento. In questi ultimi anni ho deciso di specializzarmi nell'ambito sistemistico focalizzando i miei studi sul network e i server. Insieme a Daniele, ho deciso di creare questo blog per aiutare, attraverso delle guide, più persone possibili cercando di trasmettergli la nostra passione.

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